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Reportage Scuole



  • Liceo Artistico F.Casorati Romagnano Sesia (No)
  • Workshop 28 maggio

    "SCATTALIBRO" è stato un momento didattico straordinario che ha scatenato nei ragazzi entusiasmo, creatività e scambio di idee. Attraverso lo scatto fotografico e l'elaborazione al computer si sono sentiti liberi di esprimere con il loro linguaggio riflessioni, pensieri e fantasie in una dimensione di felicità e gioco. (Grazia Simeoni)


    Dagli studenti una riflessione sul lavoro più emozionante dell'anno:

    "Abbiamo espresso fantasia, creatività, stati d'animo." (Nicole)

    "Siamo stati visti come dei piccoli artisti alla prova." (Giulia)

    "Abbiamo inserito nel lavoro il mondo interiore ed il contesto in cui viviamo o quello in cui vorremmo vivere." (Marina)

    "Divertente modificare e ritoccare le foto esponendo il mio senso estetico." (Giuliano)

    " Ci siamo fidati dell'istinto ed i risultati sono stati più grandi di quel che pensavamo." (Alessia)

    "Ho avuto molte ispirazioni." (Sarima)


    Il concorso “scattalibro” è stato un momento importante per la nostra scuola: ha dato la possibilità ai ragazzi di confrontarsi in maniera libera con il mondo della fotografia avvicinandoli ai libri. Sono partiti da un momento di riflessione sull’importanza del libro,della lettura,della cultura personale, della libertà di espressione e pensiero. Hanno, poi, raccolto le idee cercando di rappresentarle graficamente. Gli scatti fotografici sono stati realizzati nei vari angoli della scuola e a casa. Alcuni hanno rielaborato le foto al computer dando vita a sfumature e luci adatte al contesto. Il lavoro è stato una chiave per ampliare l’analisi del mondo della conoscenza e dei segni. I docenti che hanno seguito questo lavoro dal punto di vista didattico hanno capito quanto sia stata positiva la voglia di esprimersi dei ragazzi: il modo straordinario di stare tra di loro ha permesso di confrontare linguaggi diversi in modo molto creativo, con un metodo di insegnamento-apprendimento totalmente inusuale. I ragazzi invece pensano che è stato molto emozionante pensare che qualcuno potesse credere nelle loro capacità. Quanta libertà e fantasia può scatenare la parola “libro”.
    (Kim Forni e Daniele Longoni)